Chi siamo

La Quercia è una cooperativa mista di tipo A + B, nata nel 1980, che si ispira ai principi di mutualità, solidarietà, democrazia, con particolare riguardo al legame con il territorio.
Si occupa di persone che si trovano in situazione di disagio, che per motivi diversi trovano difficoltà di inserimento nella vita sociale, nella convinzione che attraverso le attività educative e il lavoro, inteso come mezzo di sussistenza e sviluppo personale, sia possibile il superamento dell’emarginazione.

DI COSA CI OCCUPIAMO

Da circa quarant’anni il settore sociale svolge attività terapeutico-educative dedicate a persone con problemi di dipendenza e/o abuso da sostanze legali (psicofarmaci, e in modo particolare benzodiazepine e alcool) e illegali (eroina, cocaina, crack, etc), anche in presenza di morbilità psichiatrica.

Le aree in cui opera la cooperativa sono: dipendenze e marginalità.

DIPENDENZE

Trasversalmente a questi tre servizi la cooperativa offre anche la possibilità di gruppi di sostegno ai familiari di persone già seguite dai SerDP, ma anche a coloro che non sono in contatto con il sistema curante o necessitano di avere semplicemente delle informazioni.

CENTRO DIURNO
COMUNITÀ

MARGINALITÀ

Da una attenta e costante lettura e analisi dei bisogni espressi dalle persone e dal territorio nascono alcuni progetti che la cooperativa sta portando avanti e che hanno come comune denominatore la grave emarginazione adulta:

Progetto INSIDE:

potenziamento dei servizi per le persone senza dimora.

Progetto Ex – Officine Reggiane:

orientamento e accompagnamento ai servizi di persone senza dimora.

Progetto Rosemary:

unità di strada rivolta alla prostituzione.

APPROCCIO E CARATTERISTICHE DISTINTIVE

Gli approcci che ispirano il lavoro della cooperativa sono:

  • l’orientamento sistemico-relazionale che lega la personalità dell’uomo e quindi la sua soggettività alle interazioni con l’ambiente e gli altri individui;
  • l’ascolto empatico volto alla costruzione di un clima di fiducia e collaborazione, teso alla valorizzazione delle risorse della persona;
  • la riduzione del danno che mira a ridurre i danni correlati all’uso di sostanze psicoattive in persone che non sono in grado o che non vogliono smettere di assumerle.

Oltre alla lunga esperienza e alla professionalità applicata nella realizzazione delle attività ordinarie, ciò che da sempre contraddistingue l’anima della cooperativa è la forte attenzione ai diritti delle persone, la lotta allo stigma e al pregiudizio, la ricerca della giustizia e dell’equità attraverso azioni concrete, innovative e di rete.

Dal 2016, ad esempio, la cooperativa partecipa al Coordinamento Notti dei Senza Dimora, inizialmente formatosi per organizzare eventi in occasione della giornata mondiale contro la povertà e ora gruppo informale e permanente di enti del terzo settore che portano avanti iniziative di sensibilizzazione sull’accoglienza migranti e sui diritti delle persone senza dimora.

FIGURE PROFESSIONALI

  • Educatori professionali
  • Psicologi/psicoterapeuti
  • Tecnico di riabilitazione psichiatrica
  • Psico-sociologa
  • Operatore socio-sanitari
  • Mediatori linguistico – culturali
  • Operatori con esperienza in mediazione dei conflitti
  • Operatori con competenze giuridico – legali
  • Operatori con competenze nella gestione della comunicazione
  • Operatori con competenze in riduzione del danno
  • Atelieristi di attività ludico – espressive
  • Musicoterapeuta

Inoltre, un gruppo di volontari affianca le attività dei professionisti.

RETE SUL TERRITORIO

Tutte le strutture dedicate alle persone con dipendenza patologica prevedono una stretta collaborazione con i servizi invianti (SerDP dei distretti di provenienza, Centri Salute Mentale, Ministero della Giustizia – Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e con gli altri enti del pubblico o del privato coinvolti nel percorso personalizzato della persona accolta (servizi sociali comunali, handicap adulto, centro per la salute della famiglia straniera, avvocati, privato sociale, etc).
La cooperativa lavora, poi, in stretta sinergia con le Cooperative La Collina e La Vigna, con le quali, nel 2014, per una maggior efficacia operativa, ha costituito una rete d’impresa “Intrecci, cooperative in rete”. Inoltre, è presente in diversi tavoli istituzionali promossi dall’Azienda USL, dal Comune di Reggio Emilia o dalla Regione Emilia Romagna.
È membro di CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), CEA (Coordinamento Enti Accreditati della regione Emilia Romagna), fio.PSD (Federazione Organismi Persone Senza Dimora), NHFI (Network Housing First Italia), itaRDD (Network Italiano Riduzione del Danno).